Ciao, sono Raffaella Pasqualini, biologa nutrizionista.
Oggi rispondo a Francesca ed Elena, che ci hanno scritto chiedendoci perché la frutta servita a mensa è spesso la mela.
I motivi principali sono tre.
- L’approvvigionamento
La frutta della mensa deve essere biologica, di stagione, italiana (a parte la banana), di prima categoria e al giusto grado di maturazione. Trovare frutta che abbia tutte queste caratteristiche e in quantità sufficienti per migliaia di pasti al giorno non è sempre semplice. La mela, invece, è più facilmente disponibile con questi requisiti. - La sicurezza.
Per le bambine e i bambini più piccoli, alcune tipologie di frutta, come quelle con noccioli, non sono consigliate. La mela, se ben lavata e preparata, è un frutto più sicuro. - Il rischio allergie
Alcuni frutti, come ad esempio il kiwi, possono dare più spesso reazioni allergiche.
La mela è un frutto ideale: è facile da trasportare, mantiene la sua croccantezza, è ricca di fibre, vitamine, ed è in genere ben tollerata.
Quando è possibile, a mensa si cerca sempre di garantire varietà, ma a volte la mela è la scelta migliore per unire qualità, sicurezza ed equilibrio nutrizionale.
Grazie per le vostre domande, continuate a scriverci!