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Cosa cambia e cosa significa per le nostre bambine e bambini

Care famiglie,

cari insegnanti,

oggi Uga la Tartaruga con la Vela vuole accompagnarvi in una piccola riflessione su un documento molto importante per chi si occupa di alimentazione: la V Revisione dei LARN, pubblicata a giugno 2024.

Ma cosa sono i LARN?
Sono i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN), le indicazioni ufficiali elaborate dalla SINU – Società Italiana di Nutrizione Umana. Sono il punto di riferimento per chi pianifica i menu, anche nelle mense scolastiche. Si basano sulle più aggiornate evidenze scientifiche e sono il risultato del lavoro di esperti ed esperte di tutta Italia.

Vediamo insieme le principali novità e cosa significano nella vita quotidiana di bambine e bambini.

Più proteine vegetali, meno proteine animali

Una delle indicazioni più importanti riguarda l’aumento dell’introito di proteine vegetali (come legumi, cereali integrali, frutta secca) a scapito di quelle animali.

Perché?

✔️ Per la salute
✔️ Per l’ambiente

Vi ricordate l’impronta di carbonio?
È la quantità di anidride carbonica (CO₂) e altri gas serra emessi durante tutto il ciclo di vita di un prodotto: dalla produzione al trasporto, fino allo smaltimento. Anche il cibo ha una sua impronta!

Facciamo un esempio concreto:

  • Manzo
    • 21,4 g di proteine per 100 g di alimento
    • Per ottenere 100 g di proteine servono circa 467 g di carne
    • Emissioni: 5743 g di CO₂
  • Lenticchie
    • 24,4 g di proteine per 100 g di alimento
    • Per ottenere 100 g di proteine servono circa 410 g di lenticchie
    • Emissioni: 250 g di CO₂

La differenza è davvero significativa!
E non dimentichiamo l’impronta idrica: per le carni bovine il consumo di acqua per grammo di proteine è circa 6 volte maggiore rispetto ai legumi.

Questo non significa eliminare completamente gli alimenti di origine animale, ma riequilibrare le scelte, valorizzando di più i legumi, protagonisti della dieta mediterranea e anche della tradizione toscana!

Come sempre, la parola chiave è: giusta porzione e varietà.

Colesterolo: cambia il limite, ma non l’attenzione

Una novità importante riguarda l’eliminazione del limite giornaliero dei 300 mg di colesterolo.

Gli studi scientifici più recenti hanno evidenziato che, per la prevenzione delle malattie cardiometaboliche (cioè quelle che riguardano cuore e metabolismo), conta di più la quantità totale di grassi saturi nella dieta.

👉 I grassi saturi non dovrebbero superare il 10% dell’energia totale giornaliera.

Questo significa che non dobbiamo focalizzarci su un singolo alimento, ma sull’equilibrio complessivo della giornata alimentare.

Zuccheri semplici: attenzione agli zuccheri “liberi”

I LARN ribadiscono che gli zuccheri semplici, in particolare quelli aggiunti (lo zucchero “libero”, come quello presente in bevande zuccherate, merendine, dolci industriali), dovrebbero restare sotto il 15% dell’energia totale giornaliera.

La raccomandazione è chiara:
✅ Preferire alimenti naturali
✅ Limitare i prodotti molto lavorati (i cosiddetti “cibi processati”)

Frutta fresca di stagione? Sempre una scelta vincente!

 

Cosa significa tutto questo per la mensa scolastica?

Nelle mense delle scuole primarie del Comune di Firenze questi principi sono già ben presenti:

🌿 Rotazione dei legumi durante la settimana
🌾 Valorizzazione dei cereali, anche integrali
🥕 Attenzione alla stagionalità
⚖️ Equilibrio dei nutrienti nel singolo pasto e nella giornata

Perché la sana alimentazione non è fatta di mode o di esclusioni drastiche, ma di equilibrio, varietà e qualità.

E non dimentichiamo il movimento!

Una corretta alimentazione cammina sempre insieme al movimento quotidiano. Bambine e bambini hanno bisogno di giocare, correre, muoversi all’aria aperta. È così che si costruisce uno stile di vita sano e duraturo.

 

In conclusione, la nuova revisione dei LARN ci conferma una direzione chiara:
🌍 più sostenibilità
🥗 più alimenti vegetali
🍎 meno zuccheri semplici e grassi saturi
⚖️ più equilibrio complessivo

Come dice sempre Uga: non esistono cibi “buoni” o “cattivi”, ma scelte consapevoli e porzioni adeguate.

 

Un abbraccio,
Uga la Tartaruga con la Vela