Le verdure in busta sono sicuramente molto comode, ma sono altrettanto fresche e ricche di vitamine? Scopriamolo insieme!

La freschezza degli ortaggi è importante: una volta raccolta la verdura è soggetta a una progressiva perdita di vitamine C e A, ecco perché consumarla freschissima è un notevole vantaggio per la salute!

Dal campo alla tavola

Prima di parlare più in dettaglio di verdure in busta, vi faccio una domanda: vi è capitato di andare al supermercato e vedere tutta la verdura un po’ bagnata, come se avesse fatto una bella doccia mattutina?

Spesso, accade proprio questo: la verdura staziona sui banchi per qualche giorno e ogni mattina viene bagnata per essere rinfrescata e apparire più invitante. Come se non bastasse poi, anche noi conserviamo la verdura in frigorifero prima del consumo e il prodotto inevitabilmente inizia ad invecchiare, magari con zone di marcescenza visibili.

Se avete la possibilità di affidarvi a un ortolano di fiducia, sarebbe la scelta migliore: conosce l’origine e la freschezza dei propri prodotti!
Inoltre, consumare il giorno stesso le verdure comprate è un’ottima abitudine.
Troppo complicato per i nostri ritmi di vita? Forse, ma in alcuni momenti potremmo provarci, magari quando siamo in ferie e abbiamo più tempo a disposizione.

Diamoci una lavata!

Ma veniamo alle verdure in busta: contengono gli stessi nutrienti di quelle fresche? Diciamo subito che i prodotti già lavati, porzionati e confezionati vanno incontro alla perdita di nutrienti; infatti i lavaggi, l’asciugatura e il taglio fanno perdere loro gran parte delle vitamine idrosolubili e sensibili a ossigeno e calore.

Si presenta anche un problema di sicurezza alimentare. A seguito di studi effettuati sul valore della carica microbica presente sui prodotti confezionati, si è notato che talvolta i valori della carica batterica sono un po’ troppo elevati, pertanto, per abbassarne la concentrazione è consigliato comunque di risciacquare il prodotto imbustato anche se presente la dicitura “pronto all’uso”.

Ricordate inoltre che una volta aperta la busta è importante consumarne il prodotto entro le 12-24 ore successive, altrimenti le foglie si deteriorano e possono ospitare delle muffe!

Dove vuoi e quando vuoi: la comodità delle verdure in busta

Ok, abbiamo capito che le verdure in busta non sono un prodotto freschissimo, ma neppure velenoso!
Spesso le troviamo già porzionate, pulite, sbucciate, lavate e poste in confezioni idonee per essere consumate in ogni luogo e circostanza (scuole, aeroporti, stazioni, ospedali, posto di lavoro, ecc.), sicuramente un ottimo modo per incentivare un’alimentazione a base di frutta e ortaggi.

Inoltre, pur perdendo alcune vitamine e minerali, il prodotto imbustato conserva nella totalità il valore delle fibre, la quantità di acqua e il volume, ovvero elementi che abbassano la densità energetica della dieta e che risultano comunque utili per abbassare l’introito calorico del pasto.

Quindi, non possiamo dire: “Evitiamo in ogni modo le verdure in busta”!
Sicuramente il prodotto vegetale fresco è da preferirsi, ma d’altro canto bisogna affermare che le verdure in busta sono davvero troppo comode: velocizzano la spesa e ci evitano di andare al supermercato ogni giorno!

L’importante, è trovare il giusto compromesso, preferendo quando possibile quelle fresche, magari di giornata!