I cibi crudi possono essere molto golosi, ma quali possiamo mangiare tranquillamente e quali sarebbe meglio cuocere? Scopriamolo insieme!

Quando si parla di alimenti crudi, pensiamo soprattutto a frutta e verdura: fragole ben lavate, una mela croccante, o perché no, bastoncini di carote da sgranocchiare a merenda! Gnam!! Una scelta saggia, perché consumare questi alimenti crudi permette di riceverne intatti tutti i nutrimenti. Se poi sono provenienti da agricoltura biologica, meglio se a filiera corta, siamo ancor più sicuri che il prodotto sia il più fresco possibile.

Non sempre la cottura del cibo ne migliora il valore nutritivo.
Il calore, da un lato intenerisce i tessuti e contribuisce a sviluppare nuovi sapori, dall’altro modifica sensibilmente le caratteristiche naturali degli alimenti e determina alcune perdite sul piano nutrizionale.

Ad esempio la vitamina C, di cui spesso sono ricche la frutta e la verdura, viene in gran parte distrutta, mentre i sali minerali si sciolgono nei fluidi di cottura e rischiano di perdersi, se questi non vengono consumati.

Come possiamo utilizzare in cucina le verdure crude?

In cucina esistono tante ricette che prevedono l’utilizzo di verdura cruda: dal pinzimonio ai condimenti per la pasta e agli innumerevoli contorni.
Inoltre, per la preparazione di diverse pietanze crude possiamo contare sull’aiuto di due elettrodomestici da cucina: la centrifuga e l’estrattore. Avete mai provato i succhi fatti con questi due elettrodomestici? Deliziosi e dissetanti, permettono di mixare insieme frutta e verdura e avere bevande davvero squisite!

E non preoccupatevi degli scarti: possono essere riutilizzati in tantissimi modi. Perché non provare ad esempio a creare dei ghiaccioli o delle confetture? Niente andrà perduto e così riusciremo a godere proprio di tutte le proprietà nutrizionali di frutta e verdura.

E quando si parla di ricette di carne e pesce? Mangiamone di cotte e… di crude!

Esistono anche ricette che prevedono l’utilizzo di carne o pesce crudi, ma in questo caso bambini è opportuno prestare molta attenzione alle corrette norme igieniche!

La cottura, svolge l’importante compito di sanificazione dei cibi, infatti, grazie alle alte temperature vengono eliminati gran parte dei batteri presenti.
Se vuoi gustare il sapore, molto delicato del pesce crudo, del carpaccio di carne o della tartare di manzo, è fondamentale utilizzare ingredienti freschissimi, lavorarli rapidamente e consumarli entro breve tempo dopo la preparazione, in modo da evitare qualsiasi rischio igienico.
Solitamente per condire queste preparazioni si utilizza il succo di limone: la vitamina C, contenuta nel limone, contribuisce a migliorare l’assorbimento del ferro presente nella carne o nel pesce.

Inoltre, secondo la normativa europea del 2004, tutti gli esercizi che vendono o servono pesce crudo, sono obbligati a utilizzare l’abbattitore, uno strumento che consente di portare l’alimento a temperature tra i -20°C e -40°C molto velocemente, distruggendo tutte le larve e i batteri.

Occhio ai molluschi: sempre meglio cotti!

Unica eccezione alla possibilità del crudo è rappresentata dai molluschi, come le vongole e le cozze: in questo caso la cottura è sempre raccomandata!
I molluschi possono essere causa di infezioni da virus enterici e possono essere portatori del virus dell’epatite A: la cottura a una temperatura di 100°C per soli 2 minuti è sufficiente a inattivare completamente il virus nelle vongole infettate.

Come sempre bambini, possiamo concludere che la migliore alimentazione è quella più varia che, in questo caso, prevede anche l’inserimento di alimenti crudi, sempre prestando la massima attenzione alla provenienza dei prodotti!