Il “piatto unico”, che meraviglia! Con una sola portata ci consente di soddisfare palato e bisogni nutrizionali. Vediamo insieme la sua composizione ideale.

Parlando esclusivamente dal punto di vista nutrizionale, il piatto unico deve essere ben bilanciato. Deve cioè contenere le giuste quantità di carboidrati, grassi, proteine, sali minerali e fibre.

Da quali alimenti deve essere composto?

Per fare in modo che tutti i nutrienti siano presenti, il nostro piatto deve essere così composto:

  • cereali (meglio se integrali, per il loro apporto di fibra), quali riso, pasta, pane o patate: questi saranno la
    fonte primaria di carboidrati
  • verdure, preferibilmente di stagione, sia cotte che crude: queste saranno la fonte di fibra e sali minerali
  • uova, pesce, carne, latticini e anche legumi: queste saranno le nostre proteine

Per quanto riguarda il fabbisogno di grassi si raccomanda di condire con olio extra vergine di oliva, oppure di arricchire i nostri piatti con semi oleosi (noci, mandorle, semi di zucca).

Quali sono le giuste proporzioni?

Tranquilli bambini, non serve la bilancia per capire quali siano le giuste quantità dei vari nutrienti in un piatto unico, sarà sufficiente prendere un piatto fondo e dividerlo idealmente in 3 parti: la metà sarà occupata dalle verdure, il 25% da proteine animali o vegetali l’altro 25% da cereali o patate.

Infine, condite tutto con un filo di olio d’oliva o aggiungete qualche seme di frutta secca.
Qualche esempio di piatto unico equilibrato? Il Cous Cous di carne o pesce e verdure, baccalà con polenta e pomodori e tantissimi altri!

Un consiglio: per limitare l’utilizzo del sale, proviamo a utilizzare spezie ed erbe aromatiche per insaporire le nostre pietanze!

E il gelato?

Attenti però a non cadere in alcuni errori! Il più diffuso, soprattutto in estate, è quello di credere che un gelato possa essere un sostituto del pranzo o della cena. Sbagliato: il gelato non contiene la proporzione di tutti i nutrienti di cui abbiamo parlato, ma è un alimento sbilanciato perché contiene una quantità di zuccheri semplici troppo elevata. Questo comporta un immediato innalzamento della glicemia (picco glicemico) seguito da un rapido calo di zuccheri con conseguente comparsa di un precoce stimolo della fame!

Ricorda che non esiste l’alimento perfetto, ma esistono le perfette combinazioni di alimenti.
Per questo, grazie ad alcuni semplici consigli, possiamo sbizzarrirci a creare gustosi e salutari piatti unici!