Lo iodio è importante per la salute, ma conosciamo le quantità giuste per la salute e sappiamo dove trovarlo?

Bambini, avete mai sentito parlare dello iodio?
Lo iodio è un micronutriente importante perché rappresenta un costituente degli ormoni tiroidei (T3 e T4). Questi ormoni sono importanti per la regolazione del metabolismo dei lipidi, proteine e glucidi, per la termogenesi e lo sviluppo di alcuni organi.

Ma dove si trova lo iodio?

Lo iodio è un minerale che si trova in natura, sotto varie forme, nel suolo, rocce ed acque. Con il tempo purtroppo il contenuto di iodio nel terreno si è impoverito a causa del continuo dilavamento, infatti i vegetali non ne sono particolarmente ricchi. La maggior parte dello iodio si trova nelle acque ed è per questo che gli alimenti più ricchi sono i prodotti del mare: pesce, crostacei e molluschi.

Vi è capitato mai che, davanti al mare, i vostri genitori vi avessero consigliato di respirare profondamente? Questo accade non solo perché il mare ha un odore buonissimo che ricorda le vacanze, ma anche perché lo iodio dei mari evapora e respirare acqua marina contenuta nell’aria fa bene al nostro organismo. Inoltre l’acqua del mare evaporata torna sulla superficie terrestre attraverso le piogge per essere poi assorbita dalle piante. Quindi mangiare verdure coltivate in terreni vicini al mare, può fornire maggiori quantità di iodio.

E se, nel nostro organismo, lo iodio scarseggia?

Quando lo iodio scarseggia, si può andare incontro alla manifestazione del “gozzo”, un ingrandimento visibile della tiroide, dovuto ad eccessiva produzione dell’ormone TSH, causata da un eccessivo lavoro della tiroide per catturare una maggiore quantità di iodio.

Come incrementare, quindi, l’assunzione di iodio?

Per cercare di incrementare l’introito di iodio, ed evitare così le patologie legate alla sua carenza, nella nostra dieta possiamo ricorrere all’utilizzo del sale iodato, sale a cui viene aggiunto lo iodio sotto forma di iodato o ioduro di potassio, senza che questo ne alteri il sapore.

Attenzione però: non tutte le tipologie di sale sono ricche di iodio e per l’assunzione di sale, valgono sempre le indicazioni della moderazione, ne abbiamo parlato qui sul blog, ricordate?

Ma, come sempre, attenzione a non eccedere!

Se una carenza di iodio può portare a problemi per l’organismo, anche un sovradosaggio può essere nocivo.

Sebbene l’organismo sia in grado di eliminare con le urine le eccedenze nel dosaggio dello iodio, si raccomanda di non superare i 6 grammi di sale iodato al giorno (che forniscono 180 μg di iodio), in individui in buona salute.

Per coloro che invece hanno patologie a livello tiroideo (e non solo), si consiglia sempre il parere del medico.

Alla prossima, ragazzi!