Le alghe, un alimento molto particolare e poco comune nella nostra cucina nostrana e protagoniste della nostra chiacchierata di oggi.

Ciao bambini! Siete pronti per scoprire un cibo nuovo e super salutare? Avventuriamoci subito nelle profondità del mare alla scoperta… delle alghe!

A tutti è capitato, almeno una volta, di andare al mare oppure al lago e, dopo aver fatto un bel bagno ristoratore, di essersi ritrovato con un filo di alga incastrato nel piede o tra le dita della mano.

Lo sapevi che molte alghe si possono cucinare e mangiare? Ebbene sì! Ricchissime di nutrienti, con pochissime calorie, ma molto gustose sono un alimento ideale per la cura della nostra salute e per il nostro palato.

Cosa sono le alghe

Andiamo per gradi. Le alghe sono primordiali forme di vita con un ruolo molto importante: ossigenare le nostre acque.

Immaginate una casa. Essa per essere forte e robusta deve essere costruita con basi solide e mattoni forti che sorreggano tutto il peso. Bene, immaginate ora che le nostre alghe siano proprio quei mattoncini, essenziali per lo svilupparsi di forme di vita più complesse e per il buon funzionamento del nostro ecosistema marino.

I popoli giapponese e cinese le utilizzano da sempre nella loro cucina tradizionale. Nel tempo anche scozzesi, scandinavi, bretoni e irlandesi hanno imparato ad apprezzare le virtù di questo alimento e a introdurlo nella loro cucina.

In Italia, invece, le alghe sono arrivate da poco grazie al diffondersi della cucina etnica e alle sapienti mani di alcuni chef. Tra le ricette italiane a base di alghe troviamo… il brodo di sassi livornese!

Sì, hai capito bene! Parliamo proprio di sassi ricoperti di alghe che si fanno bollire insieme a carote, sedano e cipolla. Si dice che questo brodo (filtrato) faccia miracoli e sia anche molto gustoso.

Tipi di alghe

Le alghe si classificano in base al loro colore e quest’ultimo si differenzia a seconda della profondità in cui crescono.

Vediamone alcune insieme…

  • Le alghe verdi, crescono a una profondità di 10 metri, sono la tipologia più comune che tutti conosciamo e abbiamo visto almeno una volta.
  • Le alghe azzurre, invece, crescono fino a 20 metri e pur vivendo come cellule singole, spesso si raggruppano formando vere e proprie colonie cellulari di aggregazione.
  • Le alghe brune si incontrano oltre i 20 metri di profondità. Alla loro divisione delle appartengono le alghe maggiormente utilizzate per l’alimentazione, per uso erboristico, come foraggio e nelle più svariate industrie, da quella farmaceutica e cosmetica a quella dolciaria.
  • Le alghe rosse. Questa tipologia la troviamo nelle profondità del mare, oltre i 150 metri, appartiene ai più antichi gruppi di alghe eucariotiche e attualmente conta oltre 7000 specie riconosciute.

Esistono tantissime specie e tutte da scoprire ma, in generale, le alghe sono uno scrigno ricco di principi nutritivi che difficilmente si possono trovare tutti racchiusi in uno stesso alimento.

Un alimento ricco e gustoso

Dal punto di vista nutritivo sono considerate una vera bomba di salute. Questo per l’abbondante presenza di sali minerali (in particolare iodio, calcio, magnesio e potassio), alto contenuto di fibre (molto sazianti e leggermente lassative), una grande quantità di vitamina A e beta-carotene (20 volte superiore alle quantità presenti nelle carote) e i buoni livelli di vitamine B, C, D ed E. Abbiamo forse finito? No, oltre a tutto questo, le alghe sono anche ricche di omega 3!

Conosciamole meglio in cucina

Scopriamo ora cosa poter creare con questi prodotti del mare nella nostra cucina.

L’alga Kombu è ideale per brodi e zuppe calde. Hijiki invece è il nome di un’alga ottima se servita con i cereali. Vi presento poi Dulse, ricca di ferro, anch’essa ottima se accompagnata con i cereali. I fagiolini di mare, ottimi saltati con aglio e olio, possono essere gustati come contorno o come condimento per la pasta. C’è poi l’Agar Agar, utilizzata sopratutto come addensante per piatti dolci ma anche salati.

Infine vi presento la Spirulina. Diventata molto famosa negli ultimi anni, viene venduta in scaglie o in polvere e la si utilizza per arricchire i piatti in cucina. Appartiene ai Cianobatteri ed è caratterizzata da un alto contenuto proteico (anche amminoacidi essenziali), che oscilla intorno al 70% del peso secco. Non finisce qui, perché la Spirulina ha anche un’elevata quantità di sostanze nutritive come carotenoidi, vitamine e pigmenti.

Inconvenienti delle alghe? A oggi, il vero problema potrebbe essere il prezzo. Le alghe commestibili che troviamo in vendita nei nostri negozi hanno costi che si aggirano sui 100 €/kg, con punte di 400 €/kg! Per fortuna in cucina ne servono solo piccolissime quantità!