Oggi parliamo di un argomento molto importante e salutare: l’agricoltura biologica!

Per agricoltura biologica si intende la coltivazione che avviene impiegando esclusivamente prodotti d’origine vegetale o minerale per i trattamenti alle piante e ai frutti (quindi senza l’utilizzo di prodotti chimici). Per garantire il rispetto delle norme che regolano l’agricoltura biologica esistono degli Enti Certificatori privati a loro volta accreditati da istituzioni nazionali ed europee.

Se osservate l’etichetta di un prodotto potreste trovare le seguenti diciture:

DA AGRICOLTURA BIOLOGICA:

presente nella denominazione di vendita prodotti ad ingrediente unico e di prodotti trasformati se almeno il 95% degli ingredienti è di origine biologica.

IN CONVERSIONE ALL’AGRICOLTURA BIOLOGICA:

presente in etichetta quando un solo ingrediente è coltivato da almeno 12 mesi in regime di agricoltura biologica.

Esiste una terza possibilità, ovvero quando abbiamo un prodotto in cui dal 70% al 95% degli ingredienti è di origine biologica. In questo caso la parola “biologico” non compare nella denominazione di vendita, ma solo nell’elenco degli ingredienti e nella frase “XX% degli ingredienti di origine agricola è stato ottenuto conformemente alle norme della produzione biologica”.

Se gli ingredienti di origine biologica sono meno del 70%, non può esserci nessun riferimento al biologico in etichetta.

I prodotti di origine biologica devono inoltre indicare in etichetta:

  • il nome, il codice e il marchio dell’organismo di controllo
  • il codice del produttore
  • il numero di autorizzazione
  • la dicitura “organismo di controllo autorizzato con D.M.Mi.P.A.A.F. n … del … in applicazione del reg. CEE n. 2092/91.

Cari ragazzi, l’agricoltura biologica è buona e sana: se potete, preferitela sempre!