Scopriamo insieme i trucchi per ridurre il sale dalla nostra alimentazione, senza rinunciare al sapore delle nostre pietanze!

Sale Q.B., ovvero Quanto Basta. Quante volte cucinando con mamma e papà, ti è capitato di seguire una ricetta con questa dicitura? Ma qual è effettivamente la quantità giusta per la nostra alimentazione?

Ogni grammo di sale contiene 0,4 grammi di sodio. Una persona adulta ha bisogno dai 100 ai 600 mg di sodio al giorno, ovvero dai 0,25 a 1,5 grammi di sale. In realtà ogni giorno gli italiani ingeriscono circa 10 grammi di sale (ovvero 4 grammi di sodio), una quantità 10 volte superiore al fabbisogno necessario.

Un po’ troppo, non pensi?

Il sale fa male? Quali sono i rischi di un consumo eccessivo di sale?

Il sodio contenuto nel sale è un elemento essenziale del nostro organismo, aiuta il bilancio idrico e contribuisce a regolare gli impulsi nervosi. Come spesso accade, però, un consumo eccessivo può influire negativamente sulla nostra salute.

Se la nostra alimentazione è troppo ricca di sodio può aumentare il rischio di ipertensione arteriosa, di malattie cardiovascolari a carico di cuore, arterie e reni.

Come fare a ridurre il consumo di sale?

Siamo abituati a pensare che il sale sia il fattore principale del sapore di ciò che mangiamo. Del resto la parola “insipido”, con cui indichiamo comunemente i cibi privi di sapore, in origine significava proprio “senza sale”.

In realtà il sale contenuto naturalmente negli alimenti è già sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero di sodio. È importante quindi porre attenzione ad alcuni atteggiamenti sbagliati come salare troppo gli alimenti in fase di cottura o a tavola durante il pasto, oppure fare un eccessivo utilizzo di prodotti industriali.

Lo sai che una merendina di 35 gr contiene circa 0,3 gr di sale?

Ridurne il consumo non è impossibile: il nostro palato si adatta facilmente ed è quindi possibile rieducarlo a gustare cibi in naturalezza.
Prova a utilizzare spezie ed erbe aromatiche: otterrai cibi squisiti senza salarli troppo! Inoltre, succo di limone e aceto consentono di dimezzarne la quantità perché agiscono come esaltatori di sapidità.

Ecco alcuni consigli in pillole dalla nostra amica nutrizionista per ridurre il consumo di sale!

  1. Prova a ridurne progressivamente l’utilizzo sia in cucina che a tavola
  2. Preferisci quello iodato
  3. Limita l’uso di condimenti contenenti sodio: dadi da brodo, salsa di soia, ketchup e senape
  4. Esalta il gusto dei sapori scegliendo aceto e succo di limone
  5. Scegli prodotti a basso contenuto di sale (il buon pane toscano, per esempio!)

E le patatine in sacchetto, le olive, gli affettati, i formaggi? Puoi concederteli, ma solo ogni tanto! ?