Si chiamano funzionali e promettono di apportare enormi benefici per il nostro benessere, ma è davvero così?

Lo sapete bambini che ci sono degli alimenti considerati super, proprio come supereroi dell’alimentazione?
Sono gli alimenti funzionali e se ne parla sempre di più. Ma cosa sono?

Alimenti funzionali: come si possono definire?

Attualmente in realtà non esiste un riferimento chiaro dal punto di vista normativo e quindi è difficile definire con certezza che cos’è un alimento funzionale.
La definizione attuale (European consensus on developing health claims legislation on functional foods, Diplock et al., 1999) riporta che: “un alimento può essere considerato ‘funzionale’, se è sufficientemente dimostrata la sua influenza benefica su una o più funzioni del corpo, oltre ad effetti nutrizionali adeguati, tanto da risultare rilevante per uno stato di benessere e di salute o per la riduzione del rischio di una malattia.”

Super sì, magici no!

È molto importante considerare che i cibi funzionali sono alimenti e non compresse o medicine! Devono quindi far parte di una alimentazione normale. Possono davvero apportare benefici al nostro organismo, ma non devono non rappresentano la soluzione magica ai problemi di salute!

Quali sono allora gli alimenti funzionali?

Esistono due tipi di alimenti funzionali, quelli che contengono naturalmente la componente funzionale e quelli a cui questa è stata aggiunta per aumentarne i nutrienti.

I componenti più utilizzati per “realizzare” un alimento funzionale sono i seguenti:

– probiotici
– prebiotici
– vitamine
– fibre
– grassi (monoinsaturi e polinsaturi, come gli omega-3)
– minerali (calcio, zinco, selenio, magnesio, come le “patate al selenio”)
– estratti vegetali come polifenoli, flavonoidi

Funzionali per natura!

Esistono anche alimenti che sono funzionali per la loro natura, eccoli!

– Le verdure crucifere (i cavoli), contengono glucosinati e aiutano a contrastare alcuni tumori;
– I frutti rossi, ricchi di antociani, sono antiossidanti naturali;
– I legumi e la soia, proteggono dalle malattie cardiovascolari grazie agli isoflavoni;
– La frutta secca, che grazie alla presenza di grassi monoinsaturi e polinsaturi, vitamine, sali minerali e fibre è utile per le patologie cardiovascolari e per il diabete;
– Il pomodoro: il licopeno in esso contenuto aiuta a contrastare l’insorgenza di alcuni tumori;
Aglio e cipolla, ricchi di composti solforati rafforzano il sistema immunitario e cardiovascolare ed abbassano la pressione.

Sempre senza esagerare, proviamo a introdurre questi alimenti nella nostra alimentazione, il nostro organismo ringrazierà!