Hey, ciao bambini! Avete mai sentito parlare di “calorie vuote”?
Oggi voglio proprio raccontarvi di cosa si tratta, così impareremo a riconoscerle e ad evitarle (anche perché non sono proprio alla base di una corretta alimentazione!).

La caloria è l’unità di misura dell’energia, ogni cosa che mangiamo (fatta eccezione per l’acqua, ovviamente) porta con sé il così detto apporto calorico.
A seconda della composizione nutrizionale dell’alimento, viene calcolato il valore energetico dell’alimento stesso. Detto ciò, che cosa potrà mai significare allora “caloria vuota”?
In termini di apporto energetico una caloria vuota rimane sempre una caloria, ma non apporta altri nutrienti importanti come fibre, vitamine e minerali. 

Insomma bambini, è sempre una caloria, ma non può essere considerata salutare!
Bisogna quindi fare attenzione: una dieta ricca di “calorie vuote” porta solo ad un aumento di peso con il rischio di sviluppo di malattie metaboliche.

Dunque, un esempio di “caloria vuota”, quale potrebbe essere…?
Ve lo dico subito! È proprio lo zucchero, essendo esso formato da glucosio e fruttosio.
Attenzione quindi ad un eccessivo consumo di zucchero per dolcificare le bevande!
So benissimo quanto sia buono… Ma cerchiamo di non zuccherare il latte la mattina quando facciamo colazione, visto che già naturalmente contiene una fonte di zucchero: il lattosio.
E soprattutto, evitiamo il più possibile le bevande zuccherate: cola, aranciate e succhi di frutta.
Queste bevande sono ipercaloriche e a differenza dei cibi solidi non ti fanno neppure sentire pieno.
Parola di Uga!

Le “calorie vuote” però non si nascondono solo nello zucchero! Dobbiamo stare attenti anche a snack come patatine, merendine e caramelle. Lo so benissimo bambini, anche a me piacciono tanto, ma vanno mangiati con moderazione!

Ora che abbiamo imparato questa nuova importantissima informazione, alla prossima merenda che portiamo a scuola, chiediamo a mamma e papà un buon frutto fresco e lasciamo perdere le “calorie vuote”! 

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