Alzi la mano chi è allergico a qualche alimento! Eccovi qui!

Oggi parliamo di intolleranze e allergie, che erroneamente molti confondono.

In realtà l’allergia (anche quella alimentare) è una reazione del sistema immunitario che si sviluppa in risposta ad un antigene (allergene). Le conseguenze possono essere molto gravi fino allo shock anafilattico.

L’intolleranza alimentare, invece, non coinvolge il sistema immunitario: in parole semplici si potrebbe dire che l’organismo non riesce a sopportare (o tollerare) un particolare alimento e quindi non lo digerisce bene. Le conseguenze sono, fortunatamente, assai più lievi: di solito si parla di malassorbimento dell’alimento che porta a gonfiore addominale, costipazione, macchie cutanee…

In entrambi i casi però la persona che ne soffre deve escludere quel particolare alimento dalla sua dieta.

Le due intolleranze più diffuse sono l’intolleranza al lattosio e l’intolleranza al glutine. Per tutte le altre intolleranze esiste una sorta di autodiagnosi in cui la persona si rende conto da sé di quale possa essere l’alimento per il quale risulta intollerante.

Per le allergie invece esistono test specifici per gli alimenti a cui sottoporsi in strutture ospedaliere. Li avete mai fatti?

Nelle mense scolastiche del Comune di Firenze è possibile usufruire di “pasti speciali” ovvero piatti particolari preparati per utenti con determinate allergie/intolleranze o patologie.

Nel link sottostante sono indicate le modalità di fruizione:

http://educazione.comune.fi.it/servizi_alla_scuola/refezione/menu.html

In questa pagina internet sono indicate le sostituzioni per le allergie/intolleranze più diffuse, per le tutte le altre, invece, il personale qualificato provvede ad effettuare gli opportuni cambiamenti al menù in relazione alle specifiche esigenze.

Poiché in alcuni prodotti alimentari (quali lasagne, basi per pizza, tortellini, per citarne alcuni) spesso in etichetta è presente la dicitura “può contenere tracce di …: questi prodotti – che all’apparenza sembrano consoni – non vengono mai somministrati ai soggetti con intolleranze/allergie agli alimenti citati in etichetta.

Esempio: “Intolleranza al glutine”, che succede alla mensa della scuola?

Il glutine è una proteina contenuta in alcuni cereali (grano, orzo, farro…) e nelle loro farine, pertanto tutto quello che in mensa è fatto con la farina (pane, pasta, dolci, lasagne, pizza) al bimbo celiaco è sostituito con prodotti dietetici simili, ma che non contengono glutine. Anche le panature per pesce fritto/carne fritta, sono fatte con farine senza glutine. Buonissimi e tollerati!

Esiste poi tutta una categoria di cibi, che anche chi è celiaco, può mangiare in tranquillità: pesce, verdura, uova, carne, formaggi, yogurt… pertanto questi alimenti saranno uguali a quelli che mangiano tutti!