Bambini vi ricordate quando abbiamo imparato insieme come è fatta e come si legge un’etichetta alimentare?
Oggi scopriremo quali allergeni possiamo trovare scritti e come riconoscerli.

Leggere le etichette degli alimenti che acquistiamo è importantissimo! Possiamo trovare informazioni sul prodotto, scoprire quale sia la sua provenienza e verificare se contenga sostanze a cui siamo allergici o intolleranti.

Le sostanze considerate allergeni

Nelle etichette ci sono sempre tantissime voci, a volte un po’ noiose è vero, ma prestarci attenzione è molto importante, soprattutto se si è a conoscenza di essere allergici.

La normativa Reg UE 1169 / 2011 identifica solo alcune sostanze quali provocanti allergie o intolleranze, vediamole insieme.

  • Cereali contenenti glutine, vale a dire: grano (farro e grano khorasan), segale, orzo, avena o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati, tranne:
    a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio;
    b) maltodestrine a base di grano;
    c) sciroppi di glucosio a base di orzo;
    d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola.
  • Crostacei e prodotti a base di crostacei.
  • Uova e prodotti a base di uova.
  • Pesce e prodotti a base di pesce, tranne:
    a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi;
    b) gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarificante nella birra e nel vino.
  • Arachidi e prodotti a base di arachidi
  • Soia e prodotti a base di soia,
  • Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio), tranne:
    a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola;
    b) lattitolo.
  • Frutta a guscio, vale a dire: mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci (Juglans regia), noci di acagiù (Anacardium occidentale), noci di pecan [Carya illinoinensis (Wangenh.) K. Koch], noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci macadamia o noci del Queensland (Macadamia ternifolia), e i loro prodotti, tranne per la frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola.
  • Sedano e prodotti a base di sedano.
  • Senape e prodotti a base di senape.
  • Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo.
  • Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro in termini di SO 2 totale da calcolarsi per i prodotti così come proposti pronti al consumo o ricostituiti conformemente alle istruzioni dei fabbricanti.
  • Lupini e prodotti a base di lupini.
  • Molluschi e prodotti a base di molluschi

Come riconoscerli?

Quando andate a fare la spesa con mamma e papà, provate a leggere insieme le etichette dei prodotti: gli allergeni potete trovarli scritti in grassetto, con un colore diverso, oppure semplicemente attraverso un elenco.

Tanti, ma non tutti!

Attenzione però: non tutti gli alimenti o loro componenti hanno l’obbligo di essere dichiarati in etichetta. Per esempio, se una persona fosse intollerante al grano saraceno potrebbe non leggere dall’etichetta se il prodotto che sta acquistando contenga tracce o meno di grano saraceno, allora, una soluzione potrebbe essere quella di mettersi in contatto direttamente con il produttore per non avere dubbi.

Quindi bambini, se siete allergici a qualche particolare sostanza, trasformatevi in piccoli esploratori e andate a scoprire cosa contiene ciascun prodotto!